Neoplasie endocrine multiple (MEN)

Le neoplasie endocrine multiple (MEN) sono un gruppo di malattie genetiche a trasmissione ereditaria caratterizzate da lesioni proliferative (iperplasie, adenomi, carcinomi) di numerose ghiandole endocrine. A causa della trasmissione genetica a carattere ereditario, rispetto alle forme sporadiche le MEN presentano caratteristiche che le differenziano dalle corrispettive forme sporadiche:
·         Insorgono più precocemente
·         Possono coinvolgere in maniera sincrona più ghiandole endocrine
·         Sono spesso multifocali
·         Le forme neoplastiche sono precedute da iperplasia asintomatica
·         Sono più aggressive e recidivano con maggior probabilità

MEN1 (sindrome di Wermer)
·         Malattia neoplastica multipla trasmessa in modo autosomico dominante con penetranza incompleta e variabile (50% a 20 anni, >95% a 50 anni). È causata dalla mutazione inattivante del gene oncosoppressore MEN1, localizzato sul cromosoma 11 e codificante per una proteina nucleare chiamata menina.
·         Manifestazioni cliniche: i distretti colpiti sono ipofisi, pancreas e paratiroidi (ne bastano 2 per fare diagnosi), la patologia in questione viene infatti ricordata come sindrome delle 3P (pituitary, parathyroyd, pancreas). Oltre alle tre sedi più frequenti possono essere colpiti anche duodeno, surrene, timo, bronchi e tiroide.
o   Paratiroidi à l’iperparatiroidismo è la manifestazione più comune e più precoce della MEN1, con una penetranza stimata del 95-100%. Il meccanismo patogenetico alla base risulta essere, nella maggioranza dei casi, un’iperplasia monoclonale o un adenoma paratiroideo
o   Pancreas à il coinvolgimento pancreatico è la principale causa di morbidità e mortalità nella MEN1 e si manifesta con una penetranza del 50%. Frequentemente si riscontrano microadenomi multipli o forme neoplastiche molto aggressive (spesso alla diagnosi presentano già metastasi). I gastrinomi (seguiti dagli insulinomi) sono i tumori enteropancreatici (interessano in egual misura pancreas e duodeno) più comuni nei pazienti con MEN1 e sono la causa della sindrome di Zollinger-Ellison
o   Ipofisi à tumori ipofisari compaiono in circa il 20-30% dei pazienti con MEN1 e tendono ad essere multicentrici. I prolattinomi sono i più comuni; l’acromegalia dovuta ad eccessiva produzione di GH è invece la seconda sindrome più frequente causata da tumori ipofisari nella MEN1
·         La diagnosi è prevalentemente clinica, supportata da indagini laboratoristiche e da un eventuale test genetico. L’esame genetico è fondamentale soprattutto per lo screening familiare dei parenti di soggetti affetti e deve accompagnare le altre tecniche di investigazione. Lo screening mira alla diagnosi precoce più che alla prevenzione, essendo gli organi colpiti non candidabili per la chirurgia ablativa preventiva (solo il timo può essere preventivamente asportato in alcune condizioni)

MEN2
·         La MEN2 è una malattia autosomica dominante causata da una mutazione gain of function a carico del pre-oncogene RET. Viene classicamente suddivisa in MEN2A e MEN2B per le diverse presentazioni cliniche (il carcinoma midollare della tiroide è sempre presente)
o   MEN2A à malattia caratterizzata dall’associazione di carcinoma midollare della tiroide (100%), feocromocitoma (50%) e iperparatiroidismo (10-20%). Tre sottotipi della MEN2A sono
§  Carcinoma midollare della tiroide familiare (FMTC): è la più comune forma di MEN2A ed è caratterizzata dalla presenza di MTC in più generazioni senza feocromocitoma
§  MEN2A con amiloidosi lichenoide cutanea: il lichen amiloidosico cutaneo  è una lesione eczematosa pruriginosa ed iperpigmentata, soprattutto nella regione interscapolare
§  MEN2A con malattia di Hirschsprung: si manifesta con megacolon congenito agangliare (assenza di gangli autonomi a livello colico con risultante megacolon, costipazione e possibile ostruzione) soprattutto nei bambini
o   MEN2B à più rara e più aggressiva della forma precedente, è caratterizzata dalla presenza di carcinoma midollare della tiroide (100%), feocromocitoma (50%), ganglioneuromatosi (100%) e habitus marfanoide (100%). L’iperparatiroidismo (iperplasia delle paratiroidi) è assente. I neuromi mucosi multipli consistono in una crescita eccessiva di tessuto nervoso a livello della mucosa di lingua, labbra, cavo orale, congiuntive, cornea e tratto gastrointestinale (in questo tratto può provocare la comparsa di megacolon)

·         La diagnosi in questo caso è mirata anche alla possibilità di mettere in pratica misure preventive come la tiroidectomia (dopo esclusione clinica di feocromocitoma mediante dosaggio delle metanefrine)

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